"Perché il canto resti dove il silenzio voleva l 'oblio."

Canti sciolti e ballate per i morti di 'ndrina e di mafia

Introduzione di Antonio Piromalli
 
Il poeta che si pone in rapporto con la verità sperimenta gli strumenti di diverse espressioni perché varia é la realtà; dopo avere manifestato artisticamente l ‘aspirazione alla totalità ritorna in mezzo alla realtà contingente aspra a selvaggia a mette in opera gli strumenti adatti. Cosi é per Marcello Vitale il quale in queste sue ballate esprime in modi adeguati, di popolare crudezza, con espressionismo, l ‘amaro succo di vicende che si svolgono in ambiente meridionale teatro di morte. La canzone a ballo che nella prima lirica religiosa italiana ingloba i ritmi monodici di laudesi penitenti che si battono e si umiliano per esaltare il Creatore, in cadenze più articolate con personaggi e rispondenze sì da drammatizzare e rappresentare drammaticamente la vicenda, qui fornisce il suo respiro movimentato; esso si risolve, poi, nella ballata romantica che è la veste moderna di ogni animazione interiore o anche esteriormente teatrale.

A queste forma bisogna accostare di quando in quando l ‘espressionismo che mette in evidenza ciò che per il popolo è più significativo e che in un determinato momento del secondo dopoguerra costituì il rapporto letterario con l ‘Europa. Intendiamo fare un accostamento a Ugo Betti che in Canzonette – La morte (1932) fa sentire la maledizione che circonvolge l ‘uomo sopra il quale é un Dio non provvidente: “Dio con l ‘occhio cieco e fisso – guarda le tenebre e 1 ‘abisso – (… ) Dio con la sua mano ghiaccia – tocca la terra come una faccia – (… ) Ma con gli occhi ciechi e fissi – Dio sta curvo sugli abissi – ove la terra un dì ghiacciata – dalla sua mano sarà scagliata”.

la casa editrice: Luigi Pellegrini Editore

Sorgente Group, la presentazione del legal thriller di Marcello Vitale

Link all 'articolo https://www.askanews.it/ Link all 'articolo https://www.askanews.it/ Roma, 23 giu. (askanews) – Verrà presentato domani, venerdì 24 giugno alle 18.30, presso lo Spazio Espositivo Tritone della Fondazione Sorgente Group, il legal thriller di Marcello Vitale “La bolgia dei dannati”, edito da Cairo Editore. L 'incontro si aprirà con i saluti di Claudio Cerasa, Direttore [...]

Nessuno mi può giudicare l ‘amore fra una sessantottina e un magistrato Romadailynews

Una grande storia d ‘amore ambientata a Torino con sfondo la irrisolta “Questione meridionale” e il movimento internazionale della contestazione sessantottina. A raccontarla, in un avvincente romanzo, è Marcello Vitale, Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione e già Presidente della Prima Sezione Penale della Corte di Appello di Roma. “Nessuno mi può giudicare. Non […]